due chiacchere sul CLU

e in “principio” fu il pensiero di pulire l’uva destinata al BUON VINO!

 
 

Studi e ricerche

L’effetto del lavaggio delle uve è stato valutato in due vinificazioni (una in bianco e una in rosso) in una cantina trentina. Le uve, bianche e rosse, sono state lavate con una soluzione all’1% di acido citrico e la composizione dei mosti è stata confrontata con quella di mosti derivati da uve non lavate (controlli). Il contenuto in metalli e pesticidi contaminanti le uve di partenza era inferiore nei mosti da uve lavate rispetto ai mosti di controllo. Anche la concentrazione dei lieviti nei mosti viene abbassata dal processo di lavaggio delle uve. La velocità di fermentazione è stata misurata in mosti non inoculati (fermentazione spontanea) e in mosti inoculati con due tipi di colture di lieviti. In tutti i casi la velocità di fermentazione era più alta in mosti da uve lavate.