L’ACCIAIO INOX:
perché deve essere trattato ?
Il nome di questo metallo è stato dato quando ancora non se ne conoscevano le prerogative, in realtà l’acciaio inox è OSSIDABILE, e i fenomeni corrosivi possono essere molteplici: 
- Alterazioni termiche 
-  Contaminazioni da tracce di ferro (derivate da utilizzo di utensili non dedicati o da lavorazioni promiscue di acciaio e ferro) 
- Superfici non regolari, ove è possibile il ristagno o l’inclusione di specie organiche o inorganiche 
- Tracce di grassi, oli di stampaggio, macchie di unto, che in alcuni casi possono innescare corrosioni 
- Ambienti aggressivi come per esempio ambienti marini 
- Sabbiatura eseguita con sabbia sporca o invecchiata o con materiali inquinanti
E molte altre ancora…
 
PER GARANTIRE L’INOSSIDABILITÀ DELL’ACCIAIO INOX, SI RENDE INDISPENSABILE UN CICLO DI LAVORO COMPOSTO DA:

SGRASSAGGIO
Consiste nell’eliminazione di tracce di olio, grassi e altri contaminanti dovuti alla lavorazione. Lo grassaggio del manufatto è da fare prima di ogni altro intervento chimico, in quanto la presenza di questi agenti contaminanti può inibire l’effetto del decapante e produrre macchie sulla superficie trattata. Può essere fatto per immersione, a spruzzo o a pennello.
 
DISOSSIDAZIONE
Consiste nell’eliminazione di tracce ferrose (ruggine), dovute alla contaminazione da lavorazione con utensili in ferro o in ambiente contaminato da ferro (pulviscolo). La dissodazione del  manufatto è da fare in alternativa allo grassaggio solo in presenza di contaminazioni da ferro o calamine pesanti. Può essere fatta a pennello o a spruzzo

DECAPAGGIO

è il trattamento base per eliminare le tracce di ossido dovute ad alterazioni termiche. Il decapaggio non è una semplice azione estetica che serve a togliere il “nero della saldatura”. In effetti un buon decapaggio ha il compito di togliere lo strato impoverito di cromo dovuto all’alterazione termica, zona critica per l’attacco corrosivo in quanto non protetta, e, solo come effetto secondario, sbianca anche la saldatura. Un buon decapaggio si ottiene generalmente in una, due ore e deve essere fatto su una superficie pulita, poiché se trovasse olii di lavorazione o grasso, il suo potere attivo verrebbe inibito prima di compiere l’azione decapante. Ecco perché è importante sgrassare prima di decapare. Il decapaggio può essere fatto a spruzzo, ad immersione o a pennello.

PASSIVAZIONE
dopo aver decontaminato il manufatto da possibili agenti inquinanti, l’acciaio inox resta senza alcuna protezione, e quindi esposto agli attacchi aggressivi esterni. La passivazione permette di ripristinare lo strato di ossido di cromo superficiale che era stato impoverito o inquinato dalle lavorazioni.
La passivazione è indispensabile per poter garantire l’inossidabilità dell’acciaio inox. Per ottenere una buona passivazione sono necessarie dalle 2 alle 8 ore